mercoledì 9 gennaio 2013

Semplifica e non sottovalutare

Tante volte le cose capitano senza nemmeno che tu te ne renda conto. Pensi sempre al peggio, quando in realtà è molto più semplice di quanto si pensa. Non si arriverà mai a pensare che le cose accadono sempre nella maniera più semplice, mai in quella più complicata. Sottovalutiamo tutto e non diamo peso a niente, pensando di poter risolvere tutto con le nostre sole forze. Molte volte però, ciò che noi crediamo semplice è in realtà più complicato. 
Riporto un esempio personale: ieri ho rischiato di rompermi un ginocchio. Ora starete pensando a tutte le maniere più complicate in cui ci si può rompere un ginocchio. La soluzione è semplice: ho preso una piccola botta sulla rastrelliera del portabici. Niente di forte o visibilmente pericoloso. Una piccola bottarella. 
Cosa pensai all'inizio? Semplice: che fosse solo una botta. Peccato che il dolore, dopo 2 ore col ghiaccio, non era ancora passato. Nel pomeriggio vado in pronto soccorso e dai raggi risultava una probabile frattura. Ecco che la situazione si complica: da una semplice botta, siamo passati da una probabile frattura. 
Mi mettono un tutore e stamattina vado dall'ortopedico. Diagnosi: trauma alla rotula sinistra, niente frattura. Una settimana di tutore e due settimane di riposo. 
 Ecco che la situazione si semplifica di nuovo, ma resta il fatto che devo portare il tutore per una settimana.

Noi complichiamo ma sottovalutiamo. Un difetto dell'umanità. Se ieri non fossi andata al pronto soccorso e avessi cercato di curarmi solo col ghiaccio, probabilmente sarei distesa a letto con un ginocchio grande come un melone.

Cercate sempre la soluzione più semplice, ma non sottovalutate mai niente. Io spero di averlo capito. 

KissKiss
Eva

lunedì 7 gennaio 2013

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Entro su twitter, cosa che l'altro faccio di rado, e cosa trovo tra le tendenze? "cut4bieber". Con relative foto di braccia tagliate di bimbeminkia idiote che pensano che a Bieber gliene freghi qualcosa se loro si tagliano le vene e si ammazzano perchè lui (a quanto pare) si droga. 
Il degrado umano non ha più alcun limite e io mi vergogno sempre di più di questa società che ci imprigiona e fa di noi spettatori passivi della nostra distruzione.
Cosa racconteranno ai nipoti o ai figli quelle ragazze? "Sai figliolo, un giorno ho compiuto un gesto eroico. Mi sono martoriata le braccia con una lametta perchè il mio idolo, Justin Bieber, si faceva le canne". Se il bambino sarà anche solo un decimo più intelligente della madre, le dirà "Mamma, certo che eri proprio stupida quand'eri giovane".

Spero che tra qualche anno si pentano di ciò che hanno fatto, perchè è totalmente senza senso. È come se io cominciassi a tagliarmi pezzi di mani perchè Anggus Young fuma e io voglio che smetta di fumare. Non ha assolutamente senso.
Care ragazzine, datevi una calmata. A lui di voi non gliene frega proprio niente, continuerà a spendere i suoi soldi e a divertirsi come vuole. 

Perdete ogni speranza, o voi ch'entrate.

Eva

Vita

Se quel giorno di sette anni fa una ragazza non mi avesse detto "scrivi questa storia", probabilmente ora non sarei qui a riempire di post questa pagina insulsa e troppo rosa. Se a 7 anni mia zia non mi avesse regalato Harry Potter e la pietra filosofale, dubito che avrei mai amato leggere come lo amo adesso. Se un giorno di 4 anni non avessi fatto quel maledetto sogno, ora non starei scrivendo la più grande opera della mia vita.

Possono sembrare piccole cose, all'inizio. Piccoli avvenimenti insignificanti che però segnano la tua vita a tempo indeterminato, senza lasciarti via di scampo verso un destino che prima non ti saresti nemmeno sognato. Cominciare una fanfiction per scherzo, potrebbe portarti a fare molte più amicizie di quanto avresti mai pensato. Contattare qualcuno su facebook, qualcuno che nemmeno puoi toccare o anche solo vedere, può farti trovare un amico prezioso con cui parlare ogni santissimo giorno.
Dar vita ad un laboratorio di musica, potrebbe farti conoscere la persona di cui ti innamorerai. Quando fino a pochi minuti prima nemmeno la conoscevi.

Ci sono momenti in questa lunga, meravigliosa vita, che possono renderti ciò che non saresti mai stato senza. Una persona migliore, una persona peggiore, una persona qualunque.
Io sono diventata una persona migliore, più felice e più serena. Tutto grazie ad uno scherzo. Tutto grazie al Fato.

Da un po' ho ricominciato a sorridere. Da un po'... Ho ricominciato a vivere.

Eva

A song I wrote

Cosa può venire fuori durante l'ora di diritto, pochi lo sanno. Oggi ho sfornato il testo di una canzone nel giro di 15 minuti. La canzone non mi convince molto, ma è un punto di partenza. 

 Scrivi canzoni, cara Eva? 
Si, scrivo canzoni. Una volta per me stessa, adesso su commissione di un chitarrista. Mi diverto, perchè mi propongono dei bei temi su cui lavorare. 

 Eva, perchè parli in terza persona e ti fai da sola queste domande? Perchè un po' di pazzia fa bene al cuore e parlare da soli è più costruttivo di parlare con certa gente. 

Eva

Who I am

Chi è EvaAinen? 
EvaAinen, più comunemente chiamata Eva, non è nient'altro che una rappresentante della razza umana. Eva ama scrivere, cantare e parlare fino a sfinire gli altri. Eva scrive, legge, recita e suona. Vive la vita negli attimi d'inchiostro e respira melodie inumane che la tengono ancorata a questo mondo.
Nessuno sa chi è veramente, tranne se stessa. La maschera che porta la fa sembrare una ragazza strana, ma in realtà è come tutti gli altri. Cerca di mimetizzarsi, passa spesso inosservata, ma prima o poi finiscono sempre per vederla.
Eva è magia, tenerezza, inquietudine e bellezza. Eva è l'apoteosi del mondo e la nemesi di se stessa.
Eva sei tu. Eva sono io. Eva è voi. Eva è noi.
Eva è il mondo.